Gli sguardi
Migliaia di meetici sguardi
dispensano sorrisi
ostentando povertà e indigenze
senza pudore alcuno
cartamodelle schierate in fila sui gradini del tempio
mostrano le loro acquasantiere
agognando uno stuolo di sacerdoti pronti a immergervi le mani
e a segnarsi le fronti con il nulla più assoluto
è un caravanserraglio
che dà ospitalità a una marea di pulsioni
bisognose di esibirsi e mostrarsi come il ventre di una stella marina
brandelli di vita l'uno sull'altro accatastati
sul freddo cemento di una piazza per nulla misericordiosa
supplicano attenzioni prima che l'ultimo bagliore del giorno li precipiti nel buio della notte.
Non riconosco nulla, proprio nulla
come se abitassi in un altro spaziotempo e tutto mi fosse alieno
o piuttosto, il che è ipotesi assai più plausibile, come se io fossi alieno a tutto ciò.
Qui nel mio rifugio
traccio enso con mano ferma
circondando Lucifer ben prima del sorgere del sole.