Le olive

 

   

I ricordi

s'affollano

alle porte d'ingresso

chiedendo, implorando udienza

 

 in mano hanno curriculum

scritti con l'ansia di un'accoglienza benigna

e firmati con l'amorosa speranza di una seconda occasione

 

sono silenziosi i ricordi

non gridano reclamando diritti

non esigono riscossioni di crediti per nuove rinascite

 

sono tristi e mesti i ricordi

ma dalla nebbia che li avvolge appare un brillio

sono le olive passate da bocca a bocca in un gioco di bimbi che nulla chiedono perché tutto hanno.