Il profondo

 

   

Il profondo non è l'abisso

quello in cui guardi e che guarda dentro di te

 

  il profondo è un territorio

con i suoi confini, il suo tempo, le sue leggi

 

ci si può inoltrare, ci si può trattenere

ma uscirne è assai difficile se non addirittura impossibile

 

 

in quel profondo

una parte di me ha vissuto, ha amato ed è stata amata

ha potuto così attuare la propria metamorfosi, si è trasformata ed è diventata lei stessa profondità

 

la parte restante

è rimasta prigioniera del proprio abisso

non ha più forza, non ha più identità ed è ormai rassegnata alla propria sorte.