I koan e i pioli

 

   

Qui

io risolvo koan

faccenda privata, inalienabili le soluzioni

 

in quell'altro gioco

dove vive e lavora una parte di me

talismani, trottole, mobiles, campane... sono oggetti preziosi

fin dall'asilo i bambini imparano a usarli, conservando così la memoria di sé

 

io costruisco pioli

per lunghe scale appoggiate al terreno

oltre le nuvole gli archetipi offrono saldi sostegni alle loro cime

 

vi spiego come funziona

 

immaginate una scala di legno

con i due montanti e i pioli infilati di traverso

immaginate ora che la scala abbia soltanto il primo piolo, quello più in basso

e che non ne vediate la cima, persa tra le nuvole: come fare a salire se non c'è nulla su cui poggiare i piedi?

ognuno però ha uno zaino

con dentro quei pioli - forme senza contenuto -

che avrà riconosciuto come suoi nel corso della propria esistenza

tirerà quindi fuori il secondo gradino inserendolo nei fori ancora vuoti, poi il terzo, il quarto e così via

e se non ne avrà a sufficienza?

riscenderà allora nel mondo delle forme

cercherà e troverà i pioli mancanti, poi salirà nuovamente

ma il gioco prevede

che sia sufficiente una sola esistenza

per completare il puzzle della memoria e tornare a casa riattraversando lo specchio

 

qui

beh, qui sapete come funziona, o meglio, come non funziona

ma vi sono quei Neo che hanno scelto la pillola rossa

alzando il dito medio alla matrix imperante

il loro zaino è pieno, stanno salendo

li vedete, sono accanto a voi

vero?