Inutile al mondo
"E un
giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo e alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione."
Non ho mai prodotto nulla
che avesse una qualche utilità per la realtà esterna
non ho mai avuto un lavoro
che fosse riconosciuto e accettato dalla società civile
non ho mai realizzato qualcosa
in cambio di qualcos'altro
ho sempre e solo disperatamente cercato
di connettere la realtà reale, trascendente, metafisica
con quella virtuale, olografica, frattalica
Jung e Pauli, insieme, ci erano riusciti
scrivevano a quattro mani di sincronicità, di archetipi, di non località
ma entrambi nella loro vita avevano conosciuto psicosi e depressione, dissociazione e nevrosi
impossibile non attraversare lo Stige della follia per coloro che si addentrano nei meandri del non percettibile
se però si viene risucchiati da quel buco nero
al cui bordo, assetati di consapevolezza, ci siamo avvicinati troppo
a cosa mai sarà servito tale sacrificio offerto al dio di turno sull'altare della pazzia?