Confessione
Confesso
che non ho vissuto
almeno per ciò che comunemente s'intende quando si parla di vita
non ho inciso nemmeno superficialmente sul continuum spaziotempo
non ho lasciato alcuna orma, segno, traccia con caratteristiche di sostanzialità
non ho prodotto sul piano della realtà fenomenica modificazioni tali da generare ricordi
tanto per capirci
non mi sono mai fermato a cena
e non perché le cene non mi piacciano ma perché il mio contratto non le prevede
in tasca ho voucher per la colazione, per il pranzo ma non per la cena
ciò vuol dire che non mi è concesso concludere la giornata
dal pomeriggio salto subito alla mattina seguente
non c'è notte, non c'è riposo, non c'è sogno
in questo cazzo di gioco.