La tana

 

   

Io

ermafrodito

ho nascosto i ricordi nel mio utero animico

 

sono sogni, visioni

memorie di tempi a venire

ragioni di un gioco non ancora svelato

 

la mia tana è un buco nero

la cui singolarità m'impone di mantenere un precario equilibrio sull'orizzonte degli eventi

 

l'interfaccia col fuori

solo un ricordo

lo slot danneggiato

impedisce gli accessi

proteggendo il silenzio

 

nel mio utero caldo

non c'è tempo né spazio

la vita è rimasta al di là del cancello

 

qui gli tsunami sommergono i folli

aggrappati al relitto della nave affondata.