La memoria dello specchio
Non so
se sono memorie
che parti di me hanno portato in dote
o se io stesso le ho attinte
dal registro akashico
caro a Steiner
tutto è dormiente
finché una domanda giunta dal fuori
risveglia ricordi che fuoriescono a fiotti orgasmando risposte
sincero o bugiardo, verità o menzogna?
né l'una né l'altra, nel gioco non c'è differenza
ogni cosa è successa, ogni cosa e il suo contrario
potrebbe sembrare
che cambi il dove, che cambi il quando, ma non c'è divenire
è un eterno presente, è un unico istante in cui tutto esiste e nulla è esistito
lì
racchiuso nel tempo e nello spazio di Planck
c'è il senso del gioco
lì
dove la complessità è infinita e l'entropia è zero
c'è lo specchio.