Il contagio

 

   

Pensavo che tutti i me

fossero ormai immuni da sentimenti umani

ma uno di noi si sta contorcendo in spasmi dilaniato da un'assenza vestita d'amore

 

 

per lui nessuna amnistia, indulto, grazia, condono

tutte carte bruciate sul rogo di un apparente egotistico cambiamento di stato

 

per lui nessun'altra occasione

in questa realtà dominata e nutrita dall'illusione dei sensi

così vera da annichilire le visioni di chi non ha più occhi per adorarla e ossequiarla

 

 

gli si dice

tanto ti troverò amoremio -là-

 

sì, certo

ma quel me -qui-

non può più continuare a vivere

 

io e gli altri lo uccideremo

dobbiamo ucciderlo

lui ce lo chiede

supplice

 

io e gli altri, a cui lui si era rivolto affinché testimoniassimo a difesa della sua sincerità

io e gli altri, insignificanti nella nostra povera dichiarazione senza prove

io e gli altri, inattendibili perché falsi ipocriti egoisti

 

noi

lo faremo

lo dobbiamo fare

altrimenti moriremo con lui e moriremo male

dopo essere stati contagiati dalla sua devastante disperata tragica impotenza.